Giovani e lavoro: mappa degli incentivi 2017 per l’assunzione

Premessa

Il Ministero del Lavoro ha pubblicato, in data 11 gennaio 2017,  i Decreti Direttoriali sugli incentivi per le assunzioni di giovani per il 2017, modellati su quanto già previsto per le assunzioni a tempo indeterminato negli anni 2015 e 2016, ma riferito in via esclusiva a soggetti di età compresa tra i 16 e i 29 anni.

Ecco una breve mappa per orientarsi nelle novità.

I destinatari

  1. giovani di età compresa tra i 16 e i 29 anni o, se minorenni, che abbiano assolto assolto al diritto – dovere dell’istruzione e formazione;
  2. giovani non inseriti in un percorso di studio o formazione;
  3. giovani disoccupati, privi di impiego e che dichiarino, in forma telematica, al sistema informativo unitario della politiche del lavoro, la propria immediata disponibilità allo svolgimento di attività lavorativa e alla partecipazione alle misure di politica attiva del lavoro concordate con il Centro per l’Impiego;
  4. giovani registrati al “Programma Operativo Nazionale Iniziativa Occupazione Giovani”.

Precisazione per i giovani di età compresa tra i 25 e i 29 anni.

L’incentivo può esser fruito solo quando ricorra una delle seguenti condizioni:

  • a) il giovane sia privo di impegno regolarmente retribuito da almeno sei mesi;
  • b) il giovane non sia in possesso di un diploma di istruzione secondaria di secondo grado o di una qualifica o diploma di istruzione e formazione professionale;
  • c) il giovane abbia completato la formazione a tempo pieno da non più di 2 anni e non abbia ancora ottenuto il primo impiego regolarmente retribuito;
  • d) il giovane sia assunto in professioni o settori caratterizzati da un tasso di disparità uomo-donna che supera almeno del 25% la disparità media uomo-donna in tutti i settori economici dello Stato, ovvero sia assunto in settori economici in cui sia riscontrato il richiamato differenziale nella misura di almeno il 25%. Come annualmente individuati dalla Rilevazione continua sulle forse lavoro dell’Istat e appartenga al genere sottorappresentato.

Tipologia di contratto

  1. contratto a tempo indeterminato, anche in somministrazione;
  2. contratto di apprendistato professionalizzante;
  3. contratto a tempo determinato, anche in somministrazione, la cui durata sia inizialmente prevista per un periodo pari o superiore a 6 mesi.

L’incentivo è riconosciuto anche in caso di lavoro a tempo parziale ma, in questo caso, il massimale agevolato è proporzionalmente ridotto.

Anche l’assunzione del socio lavoratore di cooperativa rientra nell’ambito di applicazione dell’incentivo, se assunto con contratto di lavoro subordinato. Viceversa, l’incentivo è escluso in caso di assunzioni con contratto di lavoro domestico, accessorio e con contrato intermittente.

Misura dell’incentivo.

L’importo dell’incentivo è pari alla contribuzione previdenziale a carico del datore di lavoro con esclusione di premi e contributi dovuti all’INAIL, nel limite massimo di € 8.060,00 annui per giovane assunto. L’incentivo in questione viene riconosciuto nei limiti massimi di aiuto del 50% dei “costi ammissibili” e cioè dei costi salariali durante un periodo massimo di 12 mesi successivi all’assunzione del lavoratore.

Qualora l’azienda assuma a tempo determinato (con durata minima di 6 mesi), l’importo dell’incentivo è pari al 50% di quanto previsto per l’assunzione a tempo indeterminato, con il limite massimo di € 4.030,00.+

In caso di assunzione a tempo parziale, vi sarà una rimodulazione dell’incentivo in proporzione delle ore contrattualizzate.

L’incentivo deve essere fruito, a pena di decadenza, entro il 28 febbraio 2019 e non è cumulabile con altri incentivi all’assunzione di natura economica o contributiva.

Modalità di fruizione.

I datori di lavoro interessati dovranno inoltrare all’INPS, esclusivamente in via telematica, un’istanza preliminare di ammissione, indicando i dati relativi all’assunzione effettuata o che intenderanno effettuare, con le modalità che verranno definite da una apposita circolare che sarà emanata dall’istituto.

L’istituto previdenziale effettuerà una valutazione ex ante del costo legato ad ogni assunzione agevolata, secondo l’ordine di presentazione dell’istanza preliminare ed in relazione alla durata e alla retribuzione del contratto sottoscritto. Inoltre, l’INPS verificherà, mediante procedure telematiche, la registrazione del lavoratore assunto al programma Garanzia Giovani.

Verificata la disponibilità residua delle risorse, l’INPS comunicherà, all’azienda interessata, l’avvenuta prenotazione  dell’incentivo previsto.

Dopo la ricezione del nulla-osta all’incentivo, il datore di lavoro dovrà:

  • Entro i successivi 7 giorni dovrà procedere, qualora non l’abbia già fatto, ad assumere il lavoratore sul quale vuole applicare l’incentivo;
  • Entro i successivi 10 giorni, dovrà comunicare l’avvenuta assunzione all’INPS, chiedendo la conferma della prenotazione effettuata a suo favore.

L’incentivo potrà essere fruito esclusivamente tramite conguaglio nelle denunce contributive mensilmente trasmesse dalle aziende all’istituto previdenziale.

Andrea Pitarello