Gian Paolo Valcavi

Il DPCM del 24 ottobre 2020 ha confermato l’importanza del Protocollo 24 aprile 2020

L’art. 2 del nuovo DPCM del 24 ottobre 2020 richiama, quale strumento di prevenzione della diffusione del contagio negli ambienti di lavoro, il pieno rispetto del Protocollo Condiviso tra Governo e Parti Sociali del 24 aprile 2020 (analizzato con la news del 29 aprile 2020).

In altri termini, appare chiaro che sia fondamentale verificare il livello di applicazione del Protocollo.

Ciò sia per evitare il blocco delle attività in seguito ad eventuali quarantene di dipendenti, sia soprattutto per non veder qualificato il contagio di un dipendente come infortunio sul lavoro.

Per questo motivo, così come fatto con la news del 11 maggio 2020, si fornisce la check-list utile per una verifica se e come il modello organizzativo applicato nella singola realtà imprenditoriale sia rispettoso delle regole per la prevenzione della diffusione del contagio da COVID – 19 e per permettere l’individualizzazione di  eventuali azioni di miglioramento.

Il documento si basa sulle indicazioni dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro, che ha individuato una serie di attività su cui le sedi periferiche devono concentrarsi all’atto delle verifiche sul pieno rispetto del Protocollo Condiviso tra il Governo e le Parti sociali.

Per consultare il documento è sufficiente cliccare sull’immagine in calce.

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Gian Paolo Valcavi