Gian Paolo Valcavi

Avviso della Regione Lombardia per finanziamenti a fondo perduto per lo Smart Working

La Regione Lombardia aveva, poco prima dell’inasprirsi della situazione di emergenza, approvato un avviso pubblico che si rivela di fondamentale importanza in questa fase in cui si è dato avvio, talvolta in maniera forzata, a progetti di Smart Working.

Infatti, Regione Lombardia ha previsto interessanti forme di finanziamento a fondo perduto per promuovere l’adozione di progetti di Smart Working nelle imprese lombarde.

Chi può chiederlo?
Le imprese iscritte al Registro delle Imprese della Camera di Commercio di competenza e le Partite Iva a condizione che:

  1. Abbia sede operativa (principale o secondaria) in Lombardia;
  2. abbiano un numero di dipendenti almeno pari a 3;
  3. non abbiamo un piano di smart working operativo (ovviamente non intendendosi quello attivato in forza delle disposizioni emergenziali);
  4. non abbiano il relativo accordo aziendale;
  5. abbiano la regolarità contributiva;
  6. rispettino le previsioni sugli aiuti “de minimis” di cui al Regolamento (UE) 1407/2013;
  7. e non rientrino nel campo di esclusione di cui all’art. 1 del Regolamento (UE) 1407/2013.

Cosa finanzia?
Sono previste due tipologie di azioni finanziate.

  1. L’Azione A per servizi di consulenza e formazione finalizzati all’adozione di un piano di Smart Working con relativo accordo aziendale o regolamento aziendale approvato e pubblicizzato nella bacheca e nella intranet aziendale;
  2. L’Azione B per l’acquisto di strumenti tecnologici per l’attuazione del piano di Smart Working

Le attività finanziate (sia di tipo A, che di tipo B) dovranno essere svolte esclusivamente presso sedi operative o di esercizio lombarde.

A quanto corrisponde l’importo finanziato?
Le somme riconosciute con un voucher aziendale variano in funzione del numero totale dei dipendenti in Lombardia (non quindi quelli rientranti nel progetto di Smart Working) e sono pari a:

Numero dipendentiAzione AAzione BTotale finanziamento
Da 3 a 10€ 5.000,00€ 2.500,00€ 7.500,00
Da 11 a 20€ 7.000,00€ 3.500,00€ 10.500,00
Da 21 a 30€ 10.000,00€ 5.000,00€ 15.000,00
Oltre 30€ 15.00,00€ 7.500,00€ 22.500,00

Come richiederlo?
Le domande potranno essere presentate a partire dal 2 aprile 2020 fino al 15 dicembre 2021 dall’impresa (o partiva Iva) beneficiaria in forma telematica, per mezzo del Sistema Informativo Bandi online, allegando tra l’altro:

  1. dichiarazione sostitutiva per la concessione di aiuti in “de minimis
  2. incarico per la sottoscrizione digitale e presentazione telematica della domanda;
  3. modulistica antimafia

Quando verrà riconosciuto il Voucher?
Regione Lombardia, entro i 60 giorni solari successivi alla data di protocollazione elettronica della domanda di contributo, procederà all’istruttoria della domanda.

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Buon week end.

Gian Paolo Valcavi