Ivan Fossati

Frode in competizioni sportive ed esercizio abusivo di gioco o scommessa

Con l’approvazione della Legge n. 39/2019 riguardante la “Ratifica ed esecuzione della Convenzione del Consiglio d’Europa sulle manipolazioni sportive, fatta a Magglingen il 18 settembre 2014” è stata recentemente prevista l’integrazione del catalogo dei reati presupposto della responsabilità amministrativa degli Enti ex D.Lgs 231/01 con l’art. 25 quaterdecies intitolato “Frode in competizioni sportive, esercizio abusivo di gioco o di scommessa e giochi d’azzardo esercitati a mezzo di apparecchi vietati”.

Nello specifico, tale articolo prevede, in relazione alla realizzazione dei reati previsti dalla Legge 13 dicembre 1989, n. 401 agli artt. 1 “Frode in competizioni sportive” e 4 “Esercizio abusivo di attività di giuoco o di scommessa” le seguenti sanzioni:

  • per i delitti, la sanzione pecuniaria fino a 500 quote;
  • per le contravvenzioni, la sanzione pecuniaria fino a 260 quote.

Nei casi di condanna per uno dei delitti indicati nel comma 1, lettera a), dell’art. 25 quaterdecies, si applicheranno, inoltre, le sanzioni interdittive previste dall’articolo 9, secondo comma, del medesimo D.Lgs. 231/01 per una durata non inferiore ad un anno

A seguito dell’entrata in vigore della citata Legge, gli Enti sono, quindi, chiamati ad un aggiornamento del catalogo dei reati e degli illeciti amministrativi richiamati nei propri Modelli organizzativi ed ad una valutazione circa l’applicabilità del rischio-reato in parola.

Ivan Fossati partner at SCF Studio Legale