Francesca Bertinetti

Novità dal Decreto Sostegni per gli Enti del Terzo Settore

Due sono le novità che riguardano il Terzo Settore contenute nel Decreto Sostegni (D.L. n. 41/2021 in vigore dal 23 marzo 2021): cento milioni di euro in più per l’anno 2021 nel Fondo straordinario per il sostegno degli Enti del Terzo Settore (ETS) e la proroga al 31 maggio 2021 del termine per l’adeguamento degli statuti al Codice del Terzo Settore (D. Lgs. n. 117/2017).

A cosa si riferisce questo termine?

È il termine entro cui le associazioni di promozione sociale (APS), le onlus e le organizzazioni di volontariato (ODV) possono modificare i propri statuti per renderli conformi al Codice del Terzo Settore mediante i quorum costitutivi e deliberativi dell’assemblea ordinaria e, quindi, senza doversi recare da un Notaio e pagarlo.

Tale regime agevolato opera solo per le modifiche che adeguino lo statuto alle disposizioni inderogabili del Codice o introducano clausole che escludono l’applicazione di disposizioni derogabili del medesimo. Se invece si modifica altro o lo si fa dopo il 31 maggio 2021, il quorum è quello della assemblea straordinaria e la stipulazione in sede notarile è necessaria.

La proroga disposta dal Decreto Sostegni lascia presagire però che anche l’operatività del Registro Unico del Terzo Settore (RUNTS) subirà ulteriori ritardi. Ed infatti, ad oggi tale operatività è prevista per il 21 aprile 2021 (ossia entro 180 giorni dal 21 ottobre 2021, data di entrata in vigore del D.M. n. 106/20202), ma il popolamento dello stesso con i dati provenienti dai registri già esistenti di ODV e APS comincerà solo a partire dal termine che sarà fissato dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali con apposito provvedimento, ad oggi non ancora emanato.

Insomma, tutto slitterà ancora lasciando nell’incertezza sul prossimo futuro un settore della vita e dell’economia italiana la cui essenzialità è risultata ancora più evidente nell’anno nero della pandemia.

di Francesca Bertinetti